domenica 18 marzo 2012

Più assistenza ai disabili a scuola. Frigiola: a Laterza siamo stati pionieri


I servizi sociali dovrebbero essere presi terribilmente sul serio. Non sempre lo sono, anche se di anno in anno i finanziamenti dei piani di zona crescono. A Laterza è attivissimo l’assessore Frigiola che con Domenico Lassandro della cooperativa sociale ADAMS presenta il nuovo servizio di integrazione scolastica per i disabili. Un servizio difficile da capire per chi non ha un figlio disabile. E’  fondamentale invece avere qualcuno che presta professionalmente ai minori disabili un supplemento di insegnamento e di assistenza. Sono lavori per cui è essenziale la passione, non possono essere scelti come ripiego. Da Lunedì 19 Marzo il servizio sarà potenziato con l’assegnazione definitiva alla cooperativa ADAMS. Ne beneficeranno tutti i 73 disabili che frequentano le scuole di Ginosa, Laterza e Castellaneta. A Laterza in particolare lavoreranno 14 operatori per assistere 27 bambini disabili, un numero raddoppiato negli ultimi anni nonostante la diagnostica e le cure sempre più avanzate. Altri 15 operatori saranno presenti a Ginosa ed altri 7 a Castellaneta in base alle esigenze espresse dai dirigenti scolastici.  Finora il Comune di Laterza aveva gestito il servizio di integrazione scolastica in maniera ridotta con fondi propri, spendendo 40.000 euro, anche gli assessori si erano “tassati”. Una dimostrazione - dice Frigiola – di quanto sentiamo indispensabile il servizio. “A Laterza questo servizio è attivo dal 2000 siamo stati dei pionieri, anche quindi dando lavoro qualificato a laureati in scienze dell’educazione e agli operatori con un particolare profilo”. Lassandro dal canto suo ha voluto sottolineare la positiva ricaduta sui disabili e la riproposizione di un viaggio a Eurodisney a Parigi sorteggiato per 1 bambino ed un accompagnatore per ogni Comune: “siamo diventanti un riferimento non solo in Provincia di Taranto, trovare le mamme che ti ringraziano per quanto facciamo non ha prezzo”. Il recupero di abilità residuali e l’ulteriore aiuto all’apprendimento sono importanti non solo per il disabile, ma anche per la famiglia che sperimenta il valore di un’assistenza sociale che funziona, di uno stato che c’è.  Frigiola ha poi voluto accennare all’esperienza delle borse lavoro per soggetti socialmente svantaggiati: "4 ragazzi con fragilità lavorano in aziende locali con un’indennità minima", poi ancora l’assistenza domiciliare educativa (ADE) per i minori con problemi familiari ed ancora il progetto in itinere con il Gruppo di azione locale G.A.L. Luoghi del Mito che coinvolge la biblioteca comunale”. Un’attività continua - conclude Frigiola - che ha messo da parte definitivamente l’assistenzialismo e che ha trovato sempre continuità con qualsiasi tipo di Amministrazione.
Nicola Natale (Il Quotidiano)

domenica 11 marzo 2012

"Laterza avrà presto un Museo". Intervista al Consigliere Leonardo Matera

 Consigliere Matera, cominciamo dall’attualità. Abbiamo con piacere ascoltato la sua relazione nell’ultimo Consiglio Comunale sull’istituzione a Laterza di un Museo. Sarebbe un obiettivo davvero importante, ci spiega a che punto siamo?
 L’atto presentato e approvato in consiglio è un primo, fondamentale, passo per far si che Laterza si doti finalmente di un Museo della Maiolica. Era uno dei punti nodali del nostro programma elettorale e stiamo lavorando davvero sodo per rispettarlo. E, con grande orgoglio, posso dire che ci stiamo riuscendo!
Sebbene questa delibera consiliare sia un mero atto di istituzione del centro museale, in realtà, con questa formalità avremo la possibilità di candidare la nostra città e il suo nascente museo ai bandi regionali preposti all’allestimento dei musei. D’altronde, la scuola laertina di ceramica è presente in tutto il mondo con le sue opere d’arte. Bene, ora la nostra arte avrà finalmente la sua casa sul territorio natio!
Come ho peraltro detto in consiglio comunale non è escluso che la nostra città non si doti di altri luoghi museali che raccolgano collezioni inerenti il nostro recente passato, collezioni attualmente di proprietà di privati e di alcune associazioni. Ad ogni modo, l’operazione ha una sua idea: ricollegare Laterza e i laertini al loro passato e coglierne finalmente l’importanza. È un ritorno alle radici. Ancorate saldamente al futuro.
Incontri con l’autore, convenzione con il conservatorio di Matera e poi l’importante inaugurazione del Laboratorio Urbano Philos4Art, fondamentale contenitore culturale. Ma cosa bolle ancora in pentola per i prossimi mesi?
 Certo, il lavoro svolto e gli obiettivi centrati parlano chiaro: Laterza ha subito una scossa importante. La convenzione con il conservatorio di Matera ha dato inizio ad un percorso di formazione musicale per i nostri ragazzi ma ha portato a Laterza un ciclo di eventi di musica classica e non che hanno già deliziato i tanti cittadini che vi hanno partecipato. L’inaugurazione del Laboratorio Urbano ha chiuso l’anno passato in bellezza ma ha aperto ai giovani e alle associazioni un luogo importante dove mettere a frutto le loro passioni e le loro capacità. Ci sono, a tal proposito, progetti di formazione teatrale e musicale che sicuramente troveranno in quei luoghi il palcoscenico ideale.
A breve contiamo di inaugurare la cosiddetta cavallerizza del Palazzo Marchesale, un luogo imponente che ospiterà il museo ma che, vista la sua capacità, servirà da contenitore per i grandi eventi. 
E, in tema di grandi eventi, questa è una succosa anteprima, sto lavorando con gli operatori del settore culturale del nostro territorio, e quindi anche con le associazioni, a quelle che sarà la settimana del libro, un viaggio tra le nuove proposte editoriali e i grandi classici che, sono sicuro, troverà apprezzamento non solo tra i nostri concittadini. 
Progetti di eguale importanza ma che, per questioni di lavoro organizzativo, troveranno attuazione poco più in là nel tempo sono il concorso di fotografia e quello dei presepi, come anche la mostra pittorica aperta ai contributi dei nostri talenti.
Insomma, direi che nella pentola bolle roba davvero buona!
Avete già cominciato a lavorare per LaterzaEstate 2012? Non sarà facile ripetere il successo dello scorso anno…
LaterzaEstate2011 è stato un capolavoro di collaborazione, organizzazione e celerità. Per questo, eguagliarla non sarà facile. Ma le premesse ci sono tutte!
Sì, siamo già al lavoro per l’estate ormai vicina. Ovviamente, ripartiamo dai successi dell’anno scorso! Gli incontri con gli autori, le sagre di piazza e i concerti sono l’ossatura della nostra proposta culturale e spettacolare per i mesi estivi. Certo, però, punto sempre ad elevare la proposta, con calma e tanto lavoro. I progetti presentati in regione l’anno scorso parlano chiaro: Laterza deve poter avere una rassegna cinematografica importante e culturalmente stimolante e, non da ultimo, di eventi particolari di pittura contemporanea nel centro storico. L’idea di fondo è chiara: unire lo stimolo culturale allo spettacolo popolare. La proposta culturale deve elevarsi, crescere. Ma lo deve fare seguendo un percorso che abbia delle tappe intermedie. Per questo, è una promessa, LaterzaEstate2012 vi stupirà ancora una volta!
Uno sguardo al nostro partito, il PD. Come si può superare questo momento di anti-politica e di sfiducia dei cittadini nei partiti?
Negli ultimi anni, e grazie soprattutto all’azione del governo Berlusconi - lega, il distacco tra cittadini e politica è aumentato sempre più, fino a divenire una vera e propria voragine, quasi incolmabile.
Il paese reale è sempre più lontano dal paese legale; gli scandali che quasi quotidianamente vengono alla luce sullo spreco di risorse pubbliche, la cosiddetta “casta” che si arricchisce a spese dei contribuenti onesti, i “furbetti” che ridono al telefono sulle disgrazie dei terremotati dell’Aquila rendono sempre più esile il filo che lega la gente alla politica.
Allora è necessario ristabilire questo rapporto facendo sì che le proteste della gente diventino proposte; ecco quindi la necessità di riformare l’attuale legge elettorale, perché gli eletti siano scelti direttamente dal popolo; ecco quindi l’esigenza di riformare le “istituzioni”, perché il numero dei nostri parlamentari è forse davvero esagerato, perché il contributo statale ai partiti sia notevolmente ridimensionato, perché la politica non sia professione ma passione.
In questo quadro il PD deve diventare pienamente consapevole che rappresenta una forza politica indispensabile per governare l’Italia e per questo non deve diventare subalterna a nessun’altra forza politica, né di destra né di sinistra.
 E per finire, cosa pensa del Governo Monti?
 Il governo guidato dal prof. Mario Monti rappresenta certamente “serietà” e “competenza”; dopo lo sfascio del governo precedente sta provando a salvare l’Italia!
Purtroppo non aveva altre scelte ma, essendo un governo tecnico, i provvedimenti non sono “lacrime e sangue”, ma “più secrezioni lacrimali e più globuli rossi e globuli bianchi”.
Giochi di parole a parte, l’azione dei tecnici sembra aver portato ordine dal punto di vista finanziario. Ma dopo queste azioni dettate dalle necessità di questa crisi, spetterà alla politica ricostruire. E sarà proprio questo il terreno di verifica di alleanze vere o presunte. Ognuno dovrà rispondere alla domanda: che fare per l’Italia? Non è più tempo di coalizioni contro qualcuno. Farlo sarebbe irresponsabile. 
A tal proposito, il PD non può più attendere ma farsi portavoce di un’idea nuova del nostro Paese. Confrontarsi al proprio interno e uscire fuori compatti e convinti con le proprie idee. Dialogare con tutti, partiti, movimenti, associazioni e cittadini comuni. Aprirsi, discutere, mettersi in movimento. Perché un partito non è partito se non si mette…in movimento!

sabato 10 marzo 2012

Sviluppo economico, gestione dei rifiuti e abbattimento delle emissioni. In visita alle "best practice" dell'Emilia

Il 7 marzo scorso, il sindaco Gianfranco Lopane e l’assessore allo Sviluppo Economico Mimma Stano, hanno visitato un impianto di lavorazione di biomasse, operante in un comune in provincia di Bologna.
L’impianto trasforma in fertilizzanti i rifiuti umidi urbani conferiti dai Comuni delle Regioni limitrofe ed è dotato delle più moderne tecnologie per il maggior abbattimento possibile della fuoriuscita di sostanza odorigene.  Lo stabilimento è di notevoli dimensioni, tratta circa trentacinquemila tonnellate l’anno ed è situato in un’area agricola costituita da aziende di grandi estensioni.
Nei dintorni sono presenti moltissimi altri impianti di trasformazione delle biomasse e del biogas di minori dimensioni. Si tratta prevalentemente di impianti posti al servizio di aziende agricole e zootecniche che trasformano in concimi o in energia elettrica i propri scarti di produzione, le deiezioni animali e alcune piante coltivate ad hoc, tipo mais e triticale (ibrido artificiale tra la segale e il grano tenero). La  commercializzazione dei fertilizzanti prodotti, insieme alla cessione al GSE dell’energia elettrica, contribuisce a elevare il reddito delle imprese agricole.  
“L’idea di visitare gli impianti di biomasse nasce dalla nostra volontà di approfondire una tematica attuale per il nostro territorio - ha commentato il sindaco Lopane. Abbiamo toccato con mano delle realtà che sono frutto di scelte ormai consolidate nel campo della produzione di energia da fonti rinnovabili e del recupero dei rifiuti. Gli impianti che abbiamo visitato non sono stati esenti inizialmente da problemi di coesistenza con i centri abitati vicini; il continuo miglioramento tecnologico e strutturale ha ridotto i disagi”.
Nella stessa giornata, il sindaco Lopane e l’assessore Mimma Stano hanno visitato l’impianto industriale della Granarolo Spa di Bologna, la maggiore produttrice e distributrice di latte italiano, su invito di Angelo Perrone, socio e consigliere d’amministrazione della società.
Lo stabilimento di Bologna è il più importante del gruppo Granarolo. In esso viene lavorato il latte e vengono prodotti tutti i suoi derivati: mozzarella, mascarpone, ricotta, stracciatella, yogurt, ecc.
La società Granarolo è espressione della cooperativa Gran Latte, alla quale aderiscono circa 1000 soci allevatori, dei quali una ventina sono aziende zootecniche di Laterza, che conferiscono il proprio latte nello stabilimento di Gioia del Colle, lavorato e commercializzato con il marchio “Perla”.
Il gruppo Granarolo ha 2.200 dipendenti, fattura 950 milioni di euro e il presidente Piero Calzolari ne prevede il raddoppio nei prossimi quatto anni, con l’acquisizione di altre società e con l’ingresso di altri allevatori, tuttora in lista d’attesa.
“La Granarolo - ha aggiunto l’assessore Mimma Stano - è un esempio dei vantaggi della cooperazione, che riesce ad assicurare ai soci un buon margine di utili e una continuità e regolarità dei flussi finanziari”.
Obiettivo del mini-tour?  Studiare gli esempi virtuosi per portare a Laterza nuove possibilità di sviluppo economico.

Anche Laterza ospiterà il "Torneo delle Regioni 2012"

La città di Laterza ospiterà alcune partite di calcio del 51° Torneo delle Regioni 2012, in programma dal 30 marzo al 9 aprile 2012. L’evento nazionale, secondo le stime del Comitato regionale di Basilicata della Figc e Lega nazionale dilettanti, porterà nelle nostre zone 3000 presenze tra calciatori e dirigenti. Per quel che concerne le partite che si disputeranno nel nostro paese, l’Amministrazione Comunale ha messo a disposizione lo Stadio Comunale Madonna delle Grazie. Il delegato allo sport Antonio Fanelli e il Sindaco Gianfranco Lopane hanno manifestato soddisfazione per la scelta del comitato organizzatore. Il Torneo delle Regioni è infatti la più importante manifestazione di calcio per atleti di varie categorie, rappresenta un evento che ha molti significati non solo sportivi. Si tratta, inoltre, di un momento di promozione del territorio, oltre a rappresentare un’occasione di ritorno d’immagine sul piano turistico. 

Curvet, continua la trattativa. Presentato in Regione il nuovo piano industriale

La Curvet Manufacturing Spa ha illustrato giovedi sera a Bari, presso la Regione Puglia, il progetto industriale che porterà a tagli del personale nella sede di Laterza. L'azienda ha presentato un piano di esuberi di 27 unità sulle 42 totali che rimarranno in cassa integrazione fino al 31 ottobre. Scetticismo fra i sindacati per la nuova proposta dell'azienda che ha, tra l'altro, rigettato la proposta di cassa integrazione a rotazione avanzata dalle organizzazioni sindacali. Il timore è quello che si voglia potenziare la struttura di Pesaro, facendo pagare il prezzo più salato ai lavoratori dello stabilimento di Laterza.Qualche spiraglio invece sulla proposta pervenuta dalla Regione Puglia; i vertici della Curvet hanno infatti dato disponibilità ad utilizzare i Corsi di Formazione varati dalla Regione Puglia per la riassunzione di lavoratori in CIG. Apertura anche sulla proposta del Sindaco di Laterza Gianfranco Lopane per prendere in considerazione eventuali nuovi acquirenti intenzionati ad acquisire un intero ramo d'azienda della Curvet.

mercoledì 7 marzo 2012

Consiglio Comunale sulla sanità a difesa dell'ospedale di Castellaneta

Si è tenuto ieri sera presso la Cittadella della Cultura un affollato Consiglio Comunale monotematico sulla sanità, allargato alla partecipazione di cittadini, associazioni e rappresentanze istituzionali del territorio. L'assise pubblica ha registrato la partecipazione del direttore della Asl TA/1 Scattaglia, oltre alla presenza dei consiglieri  regionali Pentassuglia, Mazzarano e Cervellera, del Sindaco di Ginosa De Palma e del candidato sindaco di Castellaneta Rochira. Il Sindaco Lopane ha sottolineato come Laterza, lontana da meri interessi campanilistici, non avendo nel proprio territorio comunale nessun presidio ospedaliero, ha voluto farsi portavoce delle preoccupazioni dell'intera area occidentale della Provincia di Taranto. Ha inoltre evidenziato come le 5000 firme raccolte dal Comitato Salute Pubblica, dimostrano che il tema della sanità è molto sentito tra i cittadini e i timori di ridimensionamento dell'ospedale di Castellaneta vanno fugati con risposte concrete da parte degli organi competenti. Le richieste del Consiglio Comunale laertino sono state presentate in un OdG votato all'unanimità da maggioranza e opposizione in cui si chiede il mantenimento del rapporto fra posti letto  popolazione sugli standard regionali, potenziamento del Pronto Soccorso, riapertura dell'UTIC e della rianimazione, garanzie sul mantenimento del punto nascita, riduzione dei tempi per le liste d'attesa e potenziamento del Servizio 118  con auto medicalizzata. La replica del direttore Scattaglia ha dato garanzie sul fatto che non sono previsti ulteriori tagli per l'ospedale di Castellaneta, ma potrebbe esserci a breve un potenziamento dei posti letto disponibili. Non è prevista la soppressione del punto nascita di Castellaneta che, anzi, è uno dei più efficienti dell'intera Regione, sono stati avviate le procedure concorsuali per i medici che faranno servizio presso il 118. Poi sono arrivate le note dolenti e il consigliere Pentassuglia ha ricordato che il problema degli ospedali pugliesi oggi non risiede nella mancanza di posti letto ma nella cronica carenza di medici e infermieri causata dal blocco del turn-over imposto dall'ex-ministro Tremonti. A questo proposito, Pentassuglia ha evidenziato che il Presidente Vendola ha chiesto al Governo Monti una speciale deroga per la Provincia di Taranto per lo sblocco delle assunzioni. Infine la proposta conclusiva del consiglio comunale: "Fissiamo già da domani la data per un nuovo incontro fra 3-4 mesi e verifichiamo lo stato di avanzamento delle nostre richieste". Consensi tra i banchi dell'opposizione e tra il pubblico presente in sala.

sabato 3 marzo 2012

Parco delle Gravine, la sede sarà a Laterza

Lo ha annunciato l’assessore Provinciale all’Ambiente e Aree Protette Michele Conserva nel corso del convegno Qualigouv sulla gestione delle foreste

2 marzo 2012 - Un finanziamento di 870.000,00 euro per i percorsi naturalistici nel territorio della Gravina di Laterza e per il completamento del restauro di Masseria Cangiulli, la scelta di Laterza quale sede del Parco delle Gravine.

Ad annunciarlo è stato questa mattina l’assessore Provinciale all’Ambiente e Aree Protette, Michele Conserva, intervenuto, insieme al Sindaco di Laterza, Gianfranco Lopane, e al Direttore dell’Ente di gestione provvisoria Parco Naturale Regionale “Terra delle Gravine”, Angelo Raffaele Borgia, al convegno di presentazione di QUALIGOUV (IG - MED08 - 392), progetto finanziato nell’ambito del Programma comunitario MED 2007-2013.

Il progetto QUALIGOUV ha come obiettivo il miglioramento della governance e della qualità della gestione delle foreste delle aree protette del Mediterraneo, attraverso la conduzione di processi partecipativi e l’ampliamento della rete di partner internazionali. Il sito pilota scelto dal Settore Aree Protette della Provincia di Taranto comprende la zona occidentale del Parco Naturale Regionale “Terra delle Gravine”, che interessa i territori dei comuni di Laterza, Ginosa, Castellaneta, Palagianello e Mottola.

Il progetto è stato illustrato dal professor Vittorio Gualdi, Presidente della società ForRestMed s.r.l., spin-off dell’Università degli Studi di Bari, che ha svolto le attività tecnico-scientifiche, e da Patrizia Tartarino, Coordinatore scientifico di For.Rest.Med.

Sono intervenuti il funzionario tecnico forestale presso la Provincia di Taranto, Filippo Bellini, e il Comandante regionale del Corpo Forestale dello Stato, Giuseppe Nicola Silletti.

Le attività del progetto QUALIGOUV sono state caratterizzate da una prima fase di analisi che ha esplorato gli ambiti ambientali e territoriali da cui sono scaturite le proposte di intervento da realizzare. Il Piano prevede la realizzazione di interventi: amministrativi e pianificatori (per la redazione di nuovi strumenti pianificatori e la costituzione di consorzi forestali); colturali (da destinare alla protezione e qualificazione delle biodiversità e alla produzione legnosa); costruttivi (per garantire la fruizione del Parco); divulgativi (volti ad accrescere la conoscenza e la consapevolezza dell’importanza di far parte dell’area protetta).

QUALIGOUV intende aumentare il grado di fruibilità delle foreste attraverso la definizione partecipata e condivisa di un Piano di Gestione delle stesse foreste consapevole e sostenibile, basato sull’idea del Parco come opportunità per lo sviluppo dei territori.

venerdì 2 marzo 2012

Curvet annuncia la sospensione delle attività produttive. Il Sindaco Lopane:"Atteggiamento incomprensibile"

La Curvet annuncia la sospensione delle attività produttive «L'atteggiamento della Curvet è incomprensibile». È perentorio il giudizio del Sindaco di Laterza, Gianfranco Lopane, nel commentare le modalità con cui l'azienda ha reso nota, attraverso una lettera inviata lo scorso 27 febbraio alle organizzazioni sindacali, la decisione di sospendere l’attività produttiva già dalla data odierna.
Si è trattato di un percorso travagliato nel quale i lavoratori, le tante famiglie il cui destino è legato a quello dell'azienda guidata da Roberto Bartolucci, oggi non vedono più alcuna speranza.
«E’ di difficile interpretazione la politica di gestione messa in atto nell’ultimo anno dalla Curvet Manufacturing SpA» prosegue Lopane. Prima è intervenuta la chiusura legata alla mancanza di energia elettrica, poi la dolorosa questione del ritardo nell'erogazione degli stipendi alla quale ha fatto seguito l'avvio delle procedure di mobilità. A questo si aggiunge lo stato di totale confusione in cui i lavoratori si sono dovuti barcamenare tra mobilità avviata e poi ritirata, la speranza di una possibile cessione dell'azienda ad altri investitori e il recente cambio di interlocutori aziendali, il ritardo nella presentazione del nuovo piano aziendale fino all'annuncio del nuovo stop delle attività.
«Sarà di fondamentale importanza l'appuntamento dell'8 marzo – conclude il Sindaco - quando davanti alla Task Force regionale, nell'ambito del tavolo tecnico promosso dalla Regione Puglia, richiameremo l'azienda ad assumersi le proprie responsabilità nei confronti dei lavoratori e delle loro famiglie che hanno il sacrosanto diritto di conoscere con chiarezza quale sarà il futuro che li attende. Sono convinto che la Curvet goda ancora dell’interesse da parte dei mercati come ho potuto constatare personalmente con molti operatori del settore. Partendo da questa consapevolezza, ma soprattutto nell'ottica di sostenere e difendere gli interessi dei lavoratori e il futuro di un importante comparto industriale del territorio laertino, l'8 marzo, al fianco dei sindacati, non farò mancare il sostegno mio personale e dell'Amministrazione comunale tutta al fine di trovare le migliori soluzioni che possano garantire gli interessi dei lavoratori e la prosecuzione delle attività produttive dell’azienda nel nostro territorio».

domenica 26 febbraio 2012

Laterza: risultati positivi per la sperimentazione della raccolta differenziata "porta a porta"

Cala la produzione dei rifiuti, in aumento le percentuali di raccolta differenziata. Sono questi i primi dati che emergono dai dati consuntivi sulla produzione di rifiuti del 2011. Cominciano dunque ad arrivare i primi riscontri positivi del progetto sperimentale avviato nel quartiere pilota Porta Pia che ha visto l'introduzione della raccolta differenziata "porta a porta" su un campione di 350 famiglie. In particolare, sono molto incoraggianti i dati del quartiere pilota che hanno registrato delle percentuali di differenziazione stimate intorno al 52%. Il contributo del solo quartiere pilota ha fatto salire la percentuale di differenziazione di Laterza del 4% negli ultimi 3 mesi dell'anno. Considerati gli ottimi risultati, l'Amministrazione Lopane ha deciso di estendere la sperimentazione ad altre 700 famiglie già nelle prossime settimane. Contemporaneamente è stato pubblicato il bando di gara che porterà l'estensione della raccolta "porta a porta" su tutto il territorio laertino entro la prossima estate.

giovedì 23 febbraio 2012

Progetto Quali Gouv, il 2 marzo a Laterza parte il "sito pilota"

Il 2 Marzo alle ore 10 presso la Cittadella della Cultura di Laterza verrà presentato Quali Gouv, progetto finanziato dal Programma Comunitario MED 2007-2013 che ha come obiettivo il miglioramento della governance e della qualità della gestione delle foreste delle aree protette del Mediterraneo. Il settore Aree Protette della Provincia, ha scelto come sito pilota la parte occidentale del Parco Naturale Regionale "Terra delle Gravine". L'area interessata dal sito pilota, per il 70% della superficie ricade nel Comune di Laterza. Il progetto Quali Gouv si svilupperà in 4 fasi: Interventi pianificatori, colturali, costruttivi e divulgativi. Al Convegno interverranno oltre al Sindaco di Laterza Gianfranco Lopane, l'Assessore Provinciale all'Ambiente  Michele Conserva, il Direttore dell'ente di gestione provvisorio del Parco delle Gravine Angelo Raffaele Borgia, oltre ai professori Vittorio Gualdi e Patrizia Tartarino, curatori del progetto Quali Gouv.

lunedì 20 febbraio 2012

Giovani Sindaci, Lopane a Laterza. Appello a Parisi del PD

Si è discusso spesso della mancanza di giovani in politica, del loro disinteresse. Non è così dappertutto. A Laterza hanno eletto a maggio del 2011 un sindaco di 31 anni, Gianfranco Lopane (pd) seguito al doppio mandato di un’altro giovane sindaco, Giuseppe Cristella (pdl) eletto addirittura a 28 anni. Con una sintesi che non ha messo affatto da parte i detentori dei pacchetti di voti, ma li ha costretti a confrontarsi con la visione di chi ha qualche anno in meno. Siamo andati a chiedergli come se la cavano, lui e Laterza. Anche perché p stato uno dei primi a sfruttare un modello informatico in grado di dargli in anticipo il gettito dei tributi.
Sindaco, sembra che i conti la preoccupino…..
L’Italia è a rischio Grecia, per cui l’intervento duro di Monti è necessario. Noi avremmo altri 700.000 euro in più di tagli rispetto allo scorso anno. Poi l’IMU ci costringerà a diventare esattori statali poiché la gran parte delle risorse sarà destinata al Governo centrale.
Vi vedete dunque come parti distinte rispetto allo Stato?
Se la direzione è il federalismo fiscale, il gettito incassato dall’IMU doveva rimanere nelle casse comunali. Metà del gettito delle abitazioni secondarie, che è la parte più consistente, andrà allo Stato invece. L’IMU impoverisce i Comuni.
Quindi dovrà risparmiare…..
Il Patto di Stabilità ci obbliga. A volte pur avendo le risorse non si può spendere, per questo ci siamo guardati intorno. Per i dipendenti comunali, ne abbiamo 55, abbiamo proposto ai sindacati di corrispondere una parte significativa del salario accessorio in base a fasce di merito redatte dai capi settore. E’ un’applicazione del decreto Brunetta. Ma stiamo anche riorganizzando la macchina amministrativa, abbiamo internalizzato il servizio tributi, acquistando un software. Stessa cosa per l’Ufficio Tecnico che riceverà i progetti dei tecnici in maniera telematica, rispettando il flusso sempre controllabile dai cittadini.
Come siamo messi a trasparenza?
Il sito ufficiale del Comune pubblica le delibere di giunta, le determine e persino i singoli atti di liquidazione. Ma è una cosa prevista per legge, tra l’altro molto comoda anche per noi per reperire gli atti.
E per le famose case fantasma, invisibili al fisco?
Aspettiamo l’intervento dell’Agenzia del Territorio. C’è stata una prima mappatura di 800 immobili, per cui c’è stata una prima scrematura, quindi ci attendiamo provvedimenti seri. Ma abbiamo rilevato per parte nostra anche 110 passi carrabili. Può sembrare un accanimento, ma è una scelta di equità rispetto a chi già paga da anni quei tributi.
Ma comunque una nuova imputazione di spesa. Non si può pensare di vendere qualche immobile non strategico?
Abbiamo un piano di alienazioni, anche rispetto a contenitori culturali che non possono ospitare più di cento persone. Non ci sono teatri, auditorium, palazzetti dello sport. Oggi i restauri per legge vanno legati ad un piano di gestione decennale. Stiamo pensando ad un Museo della ceramica da collocare nel Palazzo Marchesale.
Quindi soldi per lo sviluppo non ce ne sono?
Ci sono i Fesr regionali, bisogna partecipare ai bandi. Vorremmo istituire un servizio per la programmazione comunitaria. Per la misura 4.3.3. abbiamo portato a casa 870.000 euro per interventi sulle aree “protette” S.I.C. Z.P.S.. Con questi soldi finiremo la ristrutturazione della Masseria Cangiulli, una masseria stupenda nel cuore del Parco delle Gravine.
Ma comunque una nuova imputazione di spesa. Non si può pensare di vendere qualche immobile non strategico?
Abbiamo un piano di alienazioni, anche rispetto a contenitori culturali che non possono ospitare più di cento persone. Non ci sono teatri, auditorium, palazzetti dello sport. Oggi i restauri per legge vanno legati ad un piano di gestione decennale. Stiamo pensando ad un Museo della ceramica da collocare nel Palazzo Marchesale.
Sindaco, si sente distante dai cittadini comuni?
Noi siamo vicino a tutte le vertenze del territorio, da Curvet a Miroglio. Se è per la casta, noi a fine anno abbiamo ridotto i nostri stipendi. Il Sindaco di Laterza prende circa 1.900 al mese, senza tredicesima.
E nel PD provinciale come sta?
Sono nella segreteria, anche se rimango critico rispetto ad alcune decisioni. Io le primarie le ho fatte subito ad esempio, otto mesi prima delle elezioni. Se un’amministrazione comunale non ha fatto bene, ad esempio, si ritira la delegazione in giunta, non la si accusa a due mesi dalle elezioni come la peggiore di tutti i tempi. Ho detto queste cose sul tema Stefàno per intenderci. Rivolgo un appello al segretario a confrontarsi maggiormente con i circoli.
Come si colloca rispetto all’abolizione delle Province?
Si possono abolire le province ma non le loro competenze. Ad esempio fare marketing territoriale a livello comunale è impensabile. Ci sono aree vaste, gal, piani di zona che invece spingono i Comuni a mettersi insieme. Ci si può consorziare per la polizia municipale, la programmazione comunitaria, per i rifiuti. I problemi sono però talmente complessi che non possono essere affrontati da singole amministrazioni.


Nicola Natale (Il Quotidiano)

domenica 19 febbraio 2012

Cristella, il PDL e il fantasma della tensostruttura

Ancora la tensostruttura, simbolo di 10 anni di centrodestra a Laterza, nervo scoperto dell'ex sindaco Cristella. Ovvero, come spendere 150 mila euro di soldi pubblici per una struttura che non può essere utilizzata per lo scopo per il quale è stata costruita. Ci saremmo aspettati che, dati alla mano, il centrodestra prendesse atto degli errori del passato rendendosi disponibile a lavorare insieme alla maggioranza per cercare di correggerli. Invece, a sei anni dall'inaugurazione della struttura, il PDL locale convoca una conferenza stampa per continuare a difendere l'indifendibile. Per raccontarci che non è vero che la tensostruttura è inutilizzabile, ma che può ospitare al massimo 99 persone. Ma non era stata costruita per ospitarne 800?

venerdì 17 febbraio 2012

Finanziamento di 870.000 euro per il patrimonio naturalistico e culturale di Laterza

Il Comune di Laterza è stato ammesso a finanziamento nell'ambito del progetto PO FeSR  Puglia destinato al recupero e alla valorizzazione del patrimonio naturalistico e culturale. Un progetto ambizioso, finanziato con 870.000 Euro (circa un terzo dell'intero budget a disposizione della Provincia di Taranto), che verranno impiegati per la valorizzazione di percorsi naturalistici, escursionistici e culturali, allo scopo di promuovere il turismo verde.
Gli interventi riguarderanno diverse aree di Laterza e porteranno all'individuazione di veri e propri percorsi turistici ("le vie del bosco", "il sentiero botanico", "le vie della pastorizia, "le vie dell'acqua", "i sentieri in Gravina", "il turismo itinerante"). Molto ampia la varietà degli interventi presentati ed ammessi a finanziamento; sono previsti interventi per migliorare l'accessibilità ai sentieri del Bosco Selva San Vito, la realizzazione di un sottopasso per favorire l'accesso al bosco, la creazione di capanni di osservazione per il bird-watching, la creazione di percorsi gravinali per non vedenti e diversamente abili, la creazione di un ecomuseo fra lamie, grotte, ipogei e masserie con interventi di ristrutturazione dei manufatti rurali.
Per quanto riguarda il turismo itinerante si interverrà sull'area antistante il centro visite Oasi Lipu, che verrà attrezzata per accogliere campeggiatori, camper, roulotte e bus turistici. L'area consentirà il rifornimento di acqua potabile e loscarico di acque nere e grigie. Verrà inoltre allestita un'area per facilitare la permanenza dei turisti che prevederà un servizio di illuminazione notturna, toilette, docce, aree picnic, recinzioni ed un centro di informazioni turistiche.
Un progetto ampio e articolato, alla cui realizzazione hanno lavorato per settimane un gruppo di giovani studenti laertini che il Sindaco Gianfranco Lopane ha pubblicamente ringraziato nel corso della conferenza stampa di fine anno.
Un passo fondamentale per lo sviluppo di un turismo eco-compatibile nel nostro territorio.

giovedì 16 febbraio 2012

Intervista a Luigi Pinto, candidato sindaco del centrosinistra di Mottola


Luigi Pinto, lei è il candidato sindaco del centrosinistra a Mottola. Sul suo nome c’è stata la convergenza di tutti i partiti del centrosinistra allargato all’UDC. Al momento è un unicum in Provincia…
Rispondo a questa domanda sottolineando le due importanti novità che hanno caratterizzato il centro-sinistra locale per le prossime elezioni amministrative nel Comune di Mottola : la coalizione composta da PD, SEL, IDV, UDC e Socialisti italiani, è frutto di un percorso politico e sintesi che riflette esperienze politiche di successo in altri enti e amministrazioni locali, quindi la convergenza sulla mia persona come candidato sindaco, che ritengo, al pari,sia espressione di un percorso coerente, come consigliere comunale prima e provinciale poi, nelle file del centro-sinistra, in cui impegno e costruzione di percorsi condivisi sono stati elementi caratterizzanti. L’unicum in fondo sta nella semplicità di essere coerenti e dare alla cittadinanza segnali di continuità, fondamentali per essere credibili come amministratori. Laddove questi sono gli elementi caratterizzanti, si creano tutte le premesse per una vittoria.
Quanto sarà difficile battere un centrodestra che ha avuto modo di radicarsi nel tessuto sociale mottolese dopo 10 anni di governo dell’Amministrazione Quero? Che ne pensa del suo avversario dr. Lattarulo?
Non mi pongo in questo momento il problema dei numeri e di come vincere il centro-destra. Il nostro comune, e più in generale tutto il paese, vive in termini politico-amministrativi e di partecipazione un momento di grande crisi. C’è bisogno di rinnovamento che guardi da un lato a portare una nuova generazione di politici e amministratori, dall’altra ad una maggiore capacità di ascolto e a programmi condivisi con la stessa cittadinanza. Per questo quello su cui in questo momento sono più impegnato è nella costruzione di liste in cui la presenza di nuova linfa vitale, proveniente dai diversi ceti sociali, possa essere presente. Abbiamo per questo posto in cantiere, per allargare il più possibile la partecipazione, una serie di forum monotematici con parti sociali, associazioni,cittadini, al fine di integrare il nostro programma con quelle che possano essere le esigenze e proposte, spesso semplici ma inascoltate, provenienti dai diversi settori. Se riusciremo in questo avremo per certi aspetti già vinto la prima partita, cioè quella di assicurare un futuro generazionale al nostro paese, come pure di aver contrastato il dilagante fenomeno dell’antipolitica e del distacco dei cittadini dagli organi istituzionali. Circa il mio avversario, il Dott. A. Lattarulo, sappiamo essere stato innumerevoli volte consigliere comunale e provinciale, seppur, a mia memoria, non ricordo atti amministrativi e iniziative che l’abbiano caratterizzato. Sicuramente una persona, così come tutto il centro-destra locale, ben rodata agli eventi elettorali. Non ritengo abbia una proposta innovativa e di rinnovamento sui temi che il nostro Comune presenta, penso in ogni caso che il confronto sarà leale e sui contenuti.
Su cosa punterà il suo programma di governo? Quali saranno le priorità dei primi 100 giorni?
Il nostro comune vive delle vere e propie emergenze: in primis le scuole, alcune chiuse altre al limite della operabilità per gravi danni infrastrutturali, poi la scarsa percentuale di raccolta differenziata che pesa economicamente sui cittadini per la notevole quota di rifiuti conferiti in discarica, quindi la necessità di operare su aree urbane abbandonate, presenti nel cuore della città, sulle quali è necessario intervenire, per alcune con concreti progetti di rigenerazione attraverso fondi regionali già disponibili, su altri attraverso progettazioni e individuazione di un partneriato pubblico-privato. I punti prima citati ritengo siano priorità fondamentali, probabilmente non dei primi cento giorni ma sicuramente del breve-medio termine dell’azione amministrativa. Non trascurerò poi un settore sul quale sin d’ora sto lavorando che è quello di ripristinare l’operatività dell’ospedale locale , dopo la chiusura dei reparti, potenziando, di concerto col l’Asl, i servizi e la riabilitazione ambulatoriale, per poi giungere alla possibilità di una reale degenza di tipo riabilitativo, sulla base di progetti già depositati in regione o comunque proporre percorsi per patologie che necessitano di lungodegenze riabilitative ad oggi in regime di convenzione da parte dell’Asl e dellaRegione con strutture private talora addirittura extraregionali
E per concludere, quale sarà lo slogan che rappresenterà la sua campagna elettorale?
Ad uno slogan per la campagna elettorale non ci avevo pensato. Vivo da sempre in maniera molto pragmatica. Sia nella vita privata che in quella pubblica guardo ai progetti e mi impegno con lavoro e fede per la loro realizzazione. Ma se proprio è necessario uno slogan direi quello utilizzato per la lista civica in appoggio al candidato sindaco, sulla quale spero convergono energie nuove di tutta la città : “Uniti Per Mottola”
Colgo l’occassione di ringranziare gli amici del PD della Città di Laterza, per l’opportunità datami di rilasciare questa intervista ed augurare a tutti Voi un buon lavoro.

mercoledì 15 febbraio 2012

Laterza s'illumina di meno

Si fa sempre più stretta la collaborazione tra l’Amministrazione laertina e l’associazione Società e Progresso. Dopo la cittadinanza onoraria a Pino Aprile, autore di Terroni, ora la partecipazione per il secondo anno a “M’illumino di meno” con una serie di eventi promossa dalla stessa associazione. “M’illumino di meno” è una campagna nazionale per il risparmio energetico promossa dal seguitissimo programma di Radiodue “Caterpillar”. Programma condotto da Massimo Cirri e Filippo Solibello a cui non di rado capita di intervistare sindaci e privati cittadini che si distinguono per la loro sensibilità ecologica. Le giornate interessate sono giovedì 16 Febbraio e venerdì 17 febbraio con incontri promossi da Società e Progresso per spiegare agli studenti come si può risparmiare energia. Primo appuntamento giovedì mattina alla Scuola Media Statale Michelangelo dove verranno distribuiti dei poster-decalogo appositamente creati per spiegare e far ricordare le buone pratiche di risparmio. Poi alle 14:30 proiezione presso l’Auditorium della scuola del documentario premio Oscar 2007 “Una scomoda verità” sul riscaldamento globale con la partecipazione dell’ex vicepresidente statunitense Al Gore. Venerdì 17 Febbraio replica degli interventi di sensibilizzazione per i più piccoli delle classi del I° e II° circolo didattico. Momento culminante tra le ore 18:00 e le ore 18:15 quando si spegnerà la pubblica illuminazione nell’area centrale e nel centro storico della cittadina mentre il logo di “M’illumino di meno” sarà proiettato sulla facciata dell’ex Gendarmeria nel centro storico divenuta Laboratorio Urbano.
Sul tema è intervenuto il sindaco di Laterza Gianfranco Lopane, specificando che l’amministrazione tiene molto all’iniziativa. Ecco cosa ha detto intervenendo alla presentazione dell’iniziativa: “abbiamo dei progetti di efficientamento energetico degli edifici pubblici e di solarizzazione delle aree comunali. Per questo adotteremo una specifica programmazione comunale in materia energetica. Stessa attenzione verrà posta verso progetti di sensibilizzazione rivolti ai privati cittadini finalizzati al risparmio energetico e alla promozione delle energie rinnovabili”. Lo stesso giovanissimo Leonardo Matera, consigliere comunale delegato alle politiche culturali, ha definito un successo corale l’evento poiché premia il lavoro svolto da tutte le associazioni aderenti alla Consulta e l’impegno di tutta la cittadinanza laertina.
Nicola Natale (Il Quotidiano)

M’illumino di meno 2012 – Programma iniziative

Giovedì 16 febbraio
h. 08.30: distribuzione del “Poster – Decalogo” del risparmio energetico pressotutte le classi del Primo e Secondo Circolo Didattico di Laterza
h. 09.00: incontro con le classi quinte del Primo Circolo didattico per lapresentazione dell’iniziativa e per la sensibilizzazione alle buone pratiche dirispamio energetico
h. 10.30: incontro con le classi quinte del Secondo Circolo didattico per lapresentazione dell’iniziativa e per la sensibilizzazione alle buone pratiche dirispamio energetico
h. 15.00: incontro con le classi terze delle Scuole Secondarie di Primo grado diLaterza. Presentazione dell’iniziativa e sensibilizzazione alle buone pratiche dirisparmio energetico. A seguire proiezione del film-documentario “Una scomodaverità”, vincitore del Premio Oscar.
Venerdì 17 febbraio
h. 09.30: presentazione dell’iniziativa alle classi del Liceo scientifico “G.B. Vico”di Laterza e proiezione del film-documentario “Una scomoda verità”, vincitore delPremio Oscar
h. 18.00–18.15: sospensione della pubblica illuminazione nell’area che verràindicata dall’Amministrazione Comunale e contestuale proiezione del logo“M’Illumino di meno” sulla facciata del Laboratorio Urbano sito in via Fontana e,previa valutazione della fattibilità tecnica, anche su una facciata in p.zza VittorioEmanuele